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Glossario

La breve guida che ti aiuterà conoscere meglio i termini più usati nell'ambito
dell'incontinenza.

L’enuresi è lo svuotamento involontario della vescica (a letto o nei vestiti) dovuto alla mancanza di controllo dell’attività vescicale. L’enuresi viene diagnosticata quando gli episodi si verificano oltre i 5 anni di età.


La cistite è un’infiammazione della vescica generalmente causata da batteri presenti nel tratto del colon-retto o da fattori chimici irritanti.  Questa fastidiosa infiammazione si manifesta con dolori nella zona sovrapubica, necessità di urinare con maggiore frequenza e bruciore durante lo svuotamento della vescica. Nei casi più gravi si associa ematuria (perdita di sangue con le urine)


Il prolasso della vescica è uno spostamento della vescica dalla sua posizione naturale ed è dovuto a un indebolimento o alla perdita di tonicità dei muscoli del pavimento pelvico o del perineo. Si manifesta con una sensazione di peso a livello della vescica e in particolare modo dopo essere stati a lungo in piedi.


La vescica iperattiva è una sindrome che si manifesta con la necessità di urinare con maggiore frequenza e con la sensazione di urgenza minzionale dovuta ad uno scarso controllo inibitorio sul muscolo della vescica (muscolo detrusore). La vescica iperattiva si definisce idiopatica quando non vi è una chiara causa sottostante.


Il papilloma vescicale è un tumore benigno o maligno che può manifestarsi con segni di irritabilità vescicale o tracce di sangue nelle urine visibili o meno ad occhio nudo. Viene diagnosticato in seguito ad un esame ecografico seguito successivamente da uno cistoscopico con prelievo bioptico per l’esame istologico.


La prostatectomia è un intervento chirurgico che consiste nell’asportazione totale della ghiandola prostatica.  Questo intervento solitamente si rende necessario in presenza di tumori alla prostata. 


Lo sfintere uretrale è un complesso muscolare che regola la fuoriuscita di urina dalla vescica, è costituito da un muscolo involontario (sfintere interno) e da un muscolo che può essere controllato volontariamente (sfintere esterno) per trattenere l’urina.


L'incontinenza urinaria è una sindrome che si manifesta con la perdita involontaria di urina e può essere causata da un indebolimento del pavimento pelvico, infezioni, patologie cerebrali.


Gli esercizi di Kegel consistono in contrazioni volontarie dei muscoli pubococcigei e sono utili per rinforzare il pavimento pelvico. Gli esercizi vengono raccomandati in caso di incontinenza urinaria da sforzo.


L’ipertrofia prostatica - o iperplasia - è un ingrossamento benigno della prostata che si manifesta con l’aumento di volume del tratto più prossimo all’uretra prostatica e con alterazioni della componente muscolare vescicale.


L’andropausa è una sindrome che consiste nella diminuzione progressiva dei livelli di testosterone e si verifica negli uomini con l’avanzare dell’età. Si può manifestare con sintomi fisici, sessuali o di tipo psichico (sudorazione improvvisa, perdita di interesse per il sesso, irritabilità, ansia, depressione).


La menopausa è una condizione fisiologica femminile che consiste nella cessazione dell’attività ovarica. Coincide con la scomparsa della mestruazione e determina un cambiamento ormonale.


Il pavimento pelvico è costituito da un gruppo di muscoli compreso nell’area pelvica, determina una parte della continenza urinaria e sostiene i visceri contenuti nello scavo pelvico.


La ritenzione urinaria consiste nella incapacità di svuotare volontariamente la vescica.


La cistite interstiziale è una patologia cronica che si manifesta con dolori pelvici, necessità frequente di urinare e una costante infiammazione delle pareti della vescica che può portare al deterioramento dell’organo.


L'incontinenza da rigurgito si verifica quando la vescica non riesce a svuotarsi completamente e quindi si riempie oltre misura con conseguenti fuoriuscite di urina. Le cause di questo disturbo possono essere di tipo fisico se a determinarlo è un’occlusione a livello dell’uretra o di tipo nervoso quando è dovuto ad una mancanza del senso di riempimento.


I nervi sacrali sono situati nella zona lombare e permettono il controllo delle attività contrattili della vescica e dell’ano legate alla minzione ed alla defecazione.



L’uroginecologia si occupa di problemi e patologie femminili legate all’apparato urogenitale e ai muscoli del pavimento pelvico come cistiti, prolasso della vescica, disturbi della minzione o del pavimento pelvico.


Il biofeedback per la riabilitazione del pavimento pelvico è una tecnica che consiste nel praticare attivamente una serie di contrazioni dei muscoli pubo-rettali. Il biofeedback si pratica inserendo una sonda nel canale anale e seguendo le indicazioni del programma riabilitativo. 


I coni vaginali sono uno strumento di rieducazione del pavimento pelvico. Sono degli oggetti di forma sferica che possono essere inseriti nella vagina per svolgere un esercizio di contrazione nel trattenerli. I coni vaginali possono avere pesi diversi e variano dai 20 gr ai 100 gr. L’esercizio deve essere progressivo partendo dal peso che si riesce a trattenere per circa un minuto e ripetendolo due volte al giorno. 


L’elettrostimolazione per il trattamento dell’incontinenza urinaria consiste nell’indurre una serie di contrazioni dei muscoli pubo-rettali attraverso l’applicazione di una sonda rettale che rilascia impulsi elettrici a bassa intensità. 


I muscoli del pavimento pelvico sono situati fra il coccige e il pube e consentono di controllare volontariamente la vescica e l’ano e nelle donne permettono di sostenere l’utero durante la gravidanza. Inoltre i muscoli del pavimento pelvico sono il gruppo muscolare responsabile del piacere sessuale.


Sono tutte quelle sostanze che determinano un aumento della  della produzione di urina. Possono essere di origine naturale o possono essere composti farmaceutici. 


Gli anticolinergici o antimuscarinici sono farmaci che bloccano l’acetilcolina, un neurotrasmettitore che sollecita i muscoli involontari della vescica. Gli anticolinergici possono essere indicati per il trattamento dell’incontinenza urinaria  da urgenza in quanto riducono l’attività del muscolo della vescica (detrusore).


Il collo vescicale è un complesso muscolare attraverso il quale è possibile controllare l’uscita di urina dalla vescica.


La nicturia è un disturbo urinario caratterizzato dalla necessità di urinare spesso durante la notte. 


Il nervo pudendo è un nervo del sistema periferico situato nell’area ileo sacrale e che consente di mettere in comunicazione il sistema nervoso con i muscoli che controllano lo sfintere anale e genitali. Il nervo pudendo trasmette al sistema nervoso informazioni che determinano il riflesso della minzione e il piacere sessuale. 


Le strisce reattive sono degli strumenti di rilevazione che consentono di individuare il valore del Ph delle urine, la presenza di enzimi e di altre sostanze. Le strisce reattive presentano dei tasselli con dei reattivi in grado di produrre delle variazioni cromatiche a seconda delle sostanze rilevate e in relazione alla loro concentrazione. 


La poliuria consiste in un’eccessiva produzione ed emissione di urina nell’arco delle 24 ore. In questi casi la quantità supera i 2500ml - 3000 ml e l’urina può apparire molto chiara. La poliuria può essere determinata anche da un’eccessiva quantità di liquidi introdotti o da patologie specifiche come ad esempio il diabete mellito.


Gli ureteri sono dei canali che conducono l’urina dai reni alla vescica. Sono  presenti due ureteri , uno per ciascun rene, e sono lunghi circa 30 cm. Gli ureteri sono costituiti da una membrana e da un rivestimento muscolare che consente lo spostamento dell’urina verso la vescica attraverso dei movimenti di contrazione


L’uroflussometria è un esame non invasivo che consente di valutare lo stato di salute dell’apparato urinario misurando alcuni parametri osservati durante la minzione come ad esempio velocità del flusso e quantità emessa.


L’oliguria consiste in una riduzione dell’emissione di urina al di sotto della media giornaliera di 400-500ml determinata per un adulto. L’ espulsione di urina in quantità ridotte può essere un meccanismo di compensazione che mira a preservare idratazione e quantità di acqua nel corpo. Può manifestarsi molto frequentemente in casi di disidratazione. 


La pollachiuria si manifesta con la necessità di urinare spesso e con l’emissione di piccole quantità di urina. Questo sintomo può essere causato da una riduzione della capacità vescicale o da altre cause di natura nervosa.


La minzione consiste nell’atto di urinare e può essere un meccanismo  volontario o involontario. Il riflesso della minzione, ossia la necessità di urinare, può essere volontariamente controllato e quindi l’urina può essere trattenuta nella vescica entro certi limiti. La capacità di esercitare questo controllo dipende dal buon funzionamento del sistema nervoso e da una buona risposta dei muscoli interessati. 


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